Mele, ecco il paese ligure alimentato da sole e vento

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Esiste un paese in provincia di Genova che già nel nome sembra un emblema del patrimonio biologico. E così Mele ha deciso di dotarsi delle energie rinnovabili più vicine al suo eco-sistema: il sole e il vento.

Green economy, sustainability, eco-friendly: «Mi nu so, mi sun de Mele». Niente inglese, qui nel paese più ecologico della provincia e forse dell’intera Liguria si parla in dialetto e la tradizione si mescola al futuro. Le case sembrano quasi sbucare dagli alberi, abbarbicate in ogni angolo concesso dalla natura, tutto intorno alla stessa collina. In lontananza il mare si avverte soltanto così come i rumori dell’autostrada che scorre più in alto, quasi ovattata.

A dominare è il verde, i mattoni chiari e un ritmo rallentato, quanto di più lontano dall’idea di progresso delle metropoli. Eppure qui a Mele, il paesino di meno di tremila persone alle spalle di Voltri, ci sono tutte le energie rinnovabili. Da anni l’amministrazione ha scelto di varare una politica di sviluppo sostenibile.

Un esperimento con un successo sempre maggiore che non si ferma, anche grazie alle capacità tipiche della tradizione genovese, sapere approfittare delle occasioni. Ed ecco allora arrivare oltre cinquecento pannelli solari, sequestrati nei giorni scorsi dall’ufficio dogane durante un’operazione di polizia giudiziaria e ora destinati a raccogliere energia per i ragazzi della futura scuola in cima alla collina.

Una nuova fonte di energia che si aggiunge all’eolico, arrivato qui nel 2012 quando le prime turbine idroelettriche erano già in funzione da tempo. Non una rivoluzione, più che altro una trasformazione naturale, quasi una mutazione genetica. È bastato cambiare il loro uso rispetto a quello delle cartiere, i percorsi per incanalare l’acqua c’erano già >>>

Fonte: Il Secolo XIX