Premio PESU 2014: a Santiago del Cile i vincitori del concorso sulla sostenibilità, scelti con la Cattolica di Milano

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Sesta edizione del Premio PESU, dedicata all’informazione e alla sostenibilità: i vincitori, scelti anche dall’Università Cattolica di Milano, sono stati premiati a Santiago del Cile.

Un premio che lega l’Italia e il Cile, tra sostenibilità ed informazione. Con un servizio sul mondo del riciclaggio, pubblicato sul primo giornale cileno, El Mercurio, e sul sito ufficiale Emol, Cecilia Derpich, Consuelo Cifuentes e Juan José Lyon si sono aggiudicati il Premio PE.SU 2014 e sono stati scelti come vincitori finali. L’inchiesta è intitolata ¿A dónde va realmente la basura que reciclamos?” (Dove finisce la spazzatura che ricicliamo?).

PESU 2014

I giornalisti Cecilia Derpich, Constanza Cifuentes e Juan José Lyon sono i vincitori assoluti di PESU 2014, con l’inchiesta pubblicata su El Mercurio “¿A dónde va realmente la basura que reciclamos?”. A consegnare il riconoscimento, Marco Lombardi (a destra nella foto), direttore della Scuola di giornalismo dell’Università Cattolica di Milano, e Antonio Buchi (a sinistra), amministratore unico di Entel

I giornalisti cileni avranno l’opportunità di essere ospitati per una settimana alla Scuola di giornalismo dell’Università Cattolica di Milano, che da tre anni partecipa nella selezione dei migliori lavori giornalisti che in Cile si occupano di sostenibilità. Il lavoro vincitore sarà presto pubblicato sul sito Pesu.cl.

Foto PESU 2014

Il lavoro vincitore della categoria Online è stato “La rentabilidad del hogar sustentable” di Elizabeth Harries del giornale Pulso. A consegnare il premio, il giornalista Amaro-Gomez Pablos

Gli altri vincitori delle singole categorie del premio giornalistico PE.SU 2014 sono stati: Carlos Oyarce (El Sur de Concepción) con un articolo sul mondo de lavoro dei ragazzi affetti da sindrome di Down si è aggiudicato il riconoscimento per la Carta Stampata; il giornale El Pulso ha conquistato la categoria On-Line grazie ad un lavoro video sugli immobili sostenibili; nella categoria Radio ha trionfato Play FM, con il suo programma “Espacio Verde”. Nella sezione Cronaca televisiva, ha trionfato Carolina Cárcamo, giornalista di TVN (la televisione nazionale cilena) con un servizio che descrive un processo di riforestazione e infine Rafael Cavada, giornalista di Mega, si è aggiudicato il primo premio nella categoria Reportage televisivi, grazie al servizio “Vicini di piombo” che parla dei problemi sociali di un’area contaminata a causa degli scarichi di un’industria.


Il giornalista Carlos Oyarce (El Sur de Concepción) ha vinto per la categoría Carta Stampata. Il premio è stato consegnato da Manuel Araya, direttore degli affari corporativi di Entel

Centottanta candidati: l’80% in più di articoli, servizi radio, video-news e reportage rispetto al 2013. E anche l’anno scorso le proposte erano state praticamente il doppio dell’anno scorso. Segno dell’accelerazione della notorietà del premio di riferimento in Cile che celebra i migliori lavori giornalisti dedicati al mondo della sostenibilità e alla sua trasposizione informativa. Per la terza volta dopo l’edizione del 2012, la Scuola di Giornalismo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ha partecipato alla selezione dei lavori vincenti, nell’ambito di un’alleanza internazionale unica nel suo genere, con la mission di promuovere la sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale d’impresa.


Alla cerimonia celebrata a Santiago del Cile della consegna dei premi avvenuta lo scorso 10 dicembre, ha partecipato anche il direttore della Scuola di giornalismo Marco Lombardi, che ha dichiarato: “Speriamo che il prossimo anno partecipino ancora più candidati e segua crescendo questo premio che intende costruire una società più inclusiva”. L’ospite della premiazione, il direttore generale di Entel, Antonio Buchi ha concluso la cerimonia dicendo: “Siamo molto orgogliosi della continua crescita dei candidati: abbiamo collezionato 180 proposte e questo consolida PE.SU. come una delle piattaforme principali dedicate ai professionisti che lavorano per un Cile più sostenibile”.


Dal 2007 Entel ha avviato una politica di responsabilità sociale d’impresa incentrata sulla promozione delle tematiche della sostenibilità ambientale, economica e sociale creando a tal proposito nel 2009 anche un premio giornalistico sull’argomento. E per sostenere quest’ultima iniziativa, che ha ormai raggiunto una rilevanza internazionale, Entel ha chiesto l’ausilio di una realtà accademica italiana di primo livello. Nasce così la partnership tra l’istituto milanese e l’impresa cilena, che dall’edizione 2012 ufficializza la partecipazione dei docenti della Scuola di Giornalismo dell’Università Cattolica alla selezione dei lavori da premiare. Il prossimo appuntamento sarà a maggio, quando i vincitori della menzione speciale PESU 2014 Cecilia Derpich, Consuelo Cifuentes e Juan José Lyon saranno ospitato dall’ateneo milanese, che vedranno l’incontro e la collaborazione degli studenti della Scuola di giornalismo della Cattolica.

La giuria internazionale è stata composta da due rappresentanti cileni e tre italiani: Mauricio Campusano, direttrice del programma di Responsabilità sociale corporativa di Entel; Carla Belitardo, direttrice del programma di Responsabilità sociale corporativa di Ericcson Latinoamerica; Sergio Campos, giornalista cileno; Marco Lombardi, direttore della Scuola di Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano; Gianluca Schinaia, amministratore unico dell’agenzia FpS Media; Matteo Scanni, responsabile delle testate della Scuola di giornalismo dell’Università Cattolica di Milano; Amaro Gomez-Pablos, giornalista televisivo, vincitore del Premio PE.SU. 2013.