Una casa green? Si può realizzare con una stampante 3D

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Case in argilla, economiche e sostenibili. Tutto realizzato con una stampante 3D. E’ l’idea sviluppata da WasProject, azienda romagnola di Massa Lombarda.

“Il materiale è reperibile ovunque nel mondo, poco costoso e facilmente lavorabile – si legge sul sito dell’azienda – Baraccopoli e bidonville verranno sostituite da case d’argilla con libertà di forma a un prezzo irrisorio. Una casa che si rinnova, si adatta al territorio, non inquina e che non lasci ruderi ma che sia reintegrata in natura una volta dimessa”.

Non solo abitazioni. “Abbiamo presentato per Expo 2015 il progetto per una piccola unità autosufficiente – spiega Massimo Moretti, fondatore di WasProject – da una parte la casa, da un lato un sistema di coltivazione verticale e dall’altro un rifugio per animali. Il tutto costruito con terra, paglia e un po’ di calce”. Alla fine “avremo un’idea di costruzione e di vita completamente diverse”.

Nella visione di Moretti la stampa 3D, realizzata da macchine via via più grandi (l’azienda sta lavorando alla Giga Delta alta 12 metri), “diventerà il modo di costruire del futuro. I clienti saranno i piccoli artigiani, che ora usano badili e cazzuole, e che in futuro costruiranno con queste stampanti. Quindi tutte le aziende che fanno edilizia useranno queste macchine” >>>

Fonte: Adnkronos